“Sostenere la famiglia che vive la disabilità di un figlio”

Differenti sono gli studi di varia estrazione disciplinare che hanno analizzato la complessità delle sfide che la famiglia è chiamata ad affrontare in presenza della disabilità del figlio. In anni recenti, tuttavia, è emersa una prospettiva di analisi maggiormente focalizzata attorno al ruolo fondamentale che il sistema parentale viene ad assumere non solo sul piano della cura della persona in condizione di fragilità, ma soprattutto in quanto protagonista di un sistema “esperto” di presa in carico in grado di riconoscergli una dimensione di attiva partecipazione nel processo di costruzione del progetto di vita del minore. In particolare, una risorsa di crescente importanza è rappresentata dalla realtà associativa, dall’appartenenza ad una rete di condivisione, scambi e collaborazioni dalla quale possono originarsi significative esperienze, di valore individuale e soprattutto collettivo. La funzione del gruppo, essenziale per ogni essere umano, diviene ancora più evidente quando il denominatore che accomuna i suoi membri si struttura attorno ad esperienze in pari tempo complesse e sfidanti, come nel caso di una disabilità. Sulla base di queste riflessioni, l’articolo si propone di analizzare alcuni nodi tematici rilevanti negli studi pedagogici più recenti nell’ambito dell’educazione familiare in presenza di una condizione di fragilità.

  • Autore: Elena Zanfroni, Silvia Maggiolini
  • Titolo: Sostenere la famiglia che vive la disabilità di un figlio. Il ruolo dell’associazionismo familiare
  • Editore: Università degli Dtudi di Ferrara
  • Rivista: Annali online della Didattica e della Formazione Docente
  • Data di Pubblicazione: 2018