Differenziazione didattica e supervisione pedagogica

La complessità della scuola dei nostri giorni ci induce a trovare soluzioni per meglio rispondere alle esigenze di ogni singolo allievo. Gestire la classe differenziando significa, infatti, individuare le diversità, conoscere i bisogni educativi, proporre percorsi formativi che tengano conto delle singolarità che vi convivono.
Rispondere a tali bisogni significa progettare un’azione intenzionale e sinergica, volta a promuovere il processo di cambiamento e di crescita personali. Per far ciò, occorre considerare le molteplici variabili che entrano in gioco, gli imprevisti che possono presentarsi, gli obiettivi che si definiscono.

I percorsi di consulenza pedagogica proposti dal CeDisMa hanno come destinatari docenti ed alunni di ogni ordine e grado, dagli asili nido alla scuola secondaria di II grado.
Tali percorsi si propongono come spazio di osservazione, riflessione d’equipe e confronto di gruppo in ottica inclusiva per favorire la differenziazione didattica e l’apprendimento personalizzato, per tutti e per ciascuno.

Alcuni degli obiettivi dei progetti in corso sono:

incremento delle conoscenze in merito alle difficoltà specifiche degli alunni con difficoltà
acquisizione di un approccio orientato allo sviluppo delle competenze soggettive del bambino ed alla sua inclusione
acquisizione di strumenti e procedure per la progettazione, attuazione e verifica di un intervento individualizzato di presa in carico, costituendo un “team pedagogico” che coinvolge i rappresentati dei docenti e le funzioni strumentali della scuola
presa in carico integrata della classe: collaborazione in Rete fra le diverse figure professionali che gestiscono l’intervento di presa in carico sollecitare gli insegnanti di classe (scuola dell’infanzia), i team docenti (scuola primaria) e i consigli di classe (scuola secondaria di I e di II grado) ad una riflessione attorno ai nodi problematici della gestione della classe in presenza di allievi con bisogni educativi speciali fornire strategie e strumenti operativi per la comprensione del problema e delle possibili linee di intervento efficace in classe consolidare il lavoro di rete dei docenti per favorire la condivisione delle problematiche e delle possibili risposte all’interno del gruppo classe giungere alla definizione di buone prassi educative.

I progetti sono sempre ideati per rispondere alle esigenze della scuola rispetto al lavoro educativo e didattico con alunni con disabilità e difficoltà, con particolare attenzione al bisogno espresso dall’istituto e dai suoi docenti.

Gli istituti scolastici con cui collabora il CeDisMa sono:

IC “Gabrio Piola, Giussano (MB)
IC Vico del Gargano
IC Giacosa – Trotter, Milano